Come si diventa professore

Come si diventa professore – Vediamo, passo passo, quale percorso di studi è necessario compiere per diventare professore ed esercitare nelle scuole o nelle Università.

Come si diventa professore

Il lavoro del Professore (e della Professoressa) uno dei più ambiti da molti giovani.

Sarà che alla figura dell’insegnante si lega il concetto del “sapere”, della cultura e della saggezza unite insieme; sarà che incute rispetto e reverenza o che viene associata all’autorevolezza o forse, semplicemente, la associamo al caro vecchio romanzo Cuore… Fatto sta che migliaia di ragazzi e ragazze sognano di stare dall’altra parte dell’aula.

Ma qual è il percorso giusto per diventare professore?

Per non perdere tempo sarebbe opportuno capire, fin dalle scuole medie, quale materia o, almeno, quale gruppo di materie, si vorrebbe insegnare da “grandi”.

Bisogna valutare sia i propri gusti sia le proprie reali capacità: se non si ha un buon rapporto con la matematica, l’educazione tecnica e le scienze, forse non sarà il caso d’impuntarsi sull’ambito scientifico.

Dopodiché orientarsi di conseguenza nella scelta dell’istituto superiore da frequentare: se siete appassionati di e portati per le materie umanistiche (Italiano, Storia, Arte) optate per un Liceo Classico; se preferite i numeri e i ragionamenti indirizzatevi verso il Liceo Scientifico.

Se amate le lingue e le culture straniere potete iscrivervi sia ad un Liceo Linguistico sia ad un Istituto per il Turismo che vi fornirà anche molte nozioni pratiche.

Invece se amate il disegno la scelta più indicata è il Liceo Artistico e, infine, se le materie psicologiche e sociologiche vi incuriosiscono c’è il Liceo Socio psico pedagogico.

Finite le scuole superiori, tuttavia, non si può accedere direttamente all’insegnamento: è necessaria la Laurea per avere una formazione completa.

Dopo i 5 anni di Liceo o Istituto tecnico non ci sono vincoli: in Italia a prescindere da cosa si è studiato in precedenza, è possibile iscriversi a qualunque facoltà universitaria.

Dunque, semmai vi foste pentiti di esservi iscritti al Liceo Classico e abbiate capito che la vostra vera passione è la matematica, nessun problema: potete iscrivervi alla facoltà di Matematica; e viceversa, ovviamente.

 

Come  si diventa professore nelle scuole medie e superiori

Dopo il percorso universitario quinquennale ( se si segue un corso che prevede la formula 3+2 è necessario fare tutti i 5 anni, non ci si può fermare ai primi 3) si aprono due possibilità per chi vuole insegnare:

1) diventare professore nelle scuole;

2) diventare professore nelle Università.

 

Per diventare professore nelle scuole medie e superiori è, inoltre, possibile scegliere se puntare sul pubblico o sul privato.

Infatti i due settori funzionano diversamente.

Se decidete di indirizzarvi verso le scuole private o paritarie allora dovete semplicemente portare o inviare il vostro CV e aspettare che vi chiamino.

Se, invece, preferite il settore dell’istruzione pubblica allora dovete fare i concorsi pubblici che escono ogni tot. anni. Si tratta di prove scritte e orali su base nazionale: questo significa che ad ogni concorso parteciperanno aspiranti insegnanti provenienti non solo dalla vostra Regione, ma da tutta Italia.

Se supererete tutte le prove, allora verrete inseriti nelle graduatorie e verrete chiamati inizialmente per supplenze e, poi, se si libera un posto potreste avere una cattedra fissa. Potrebbero volerci anni.

In media lavorerete circa 18 ore settimanali sia alle medie sia alle superiori.

Lo stipendio medio è di 1200 euro al mese ma si ha molto tempo a disposizione e si gode di un buon quantitativo di ferie.

 

Vediamo come si diventa professore universitario?

Se alle scuole preferite le aule magne degli Atenei, il percorso è un po’ diverso.

Dopo aver conseguito la Laurea Specialistica dovrete fare un esame scritto e uno orale per accedere al Dottorato di Ricerca che dura 3 anni.

Dopo i 3 anni di Dottorato dovrete aspettare che esca un concorso per avere un Assegno di Ricerca nella materia che voi vorreste insegnare (ad esempio: Letteratura contemporanea, Filosofia Politica, Sociologia, Economia finanziaria,  etc..).

Se supererete il concorso diventerete Assegnisti di Ricerca e potrete iniziare a tenere le prime lezioni in Aula affiancando il Professore.

Ogni assegno di ricerca dura 1 anno e non si può usufruire di più di 3 assegni.

Dopodiché è necessario attendere che esca un nuovo concorso per diventare ricercatore.

Superato anche questo concorso a questo punto sarete, di fatto, un Professore. Ufficialmente sarete Ricercatori e non avrete gli stessi diritti e benefit di un Professore Ordinario ma farete le stesse cose: terrete lezioni da soli e in piena autonomia, farete gli esami agli studenti, prenderete parte a convegni.

Per diventare Professore Ordinario all’Università è necessario superare ulteriori concorsi che escono solo quando si libera un posto. Anche in questo caso potrebbero volerci anni.

Per superare tutti i concorsi al meglio, oltre alla preparazione, è necessario presentare anche un buon numero di pubblicazioni su riviste specializzate nel vostro settore di riferimento: dunque scrivete tanto e fate il possibile affinché i vostri articoli vengano pubblicati.

Un professore universitario lavora circa 18 ore a settimana tra ore di lezione e di ricevimento studenti. A queste ore si devono aggiungere quelle per le tesi di Laurea che accetta di seguire.

In media guadagna sui 2500/3000 euro al mese.