Come diventare magistrato informazioni utili

Come diventare magistrato informazioni utili

Il magistrato non è altro che un funzionario pubblico con poteri di tipo giudiziario, ovvero che svolge una funzione giurisdizionale, decide le controversie che possono essere sia di tipo civile che penale.

In Italia esistono differenti tipologie di magistrati: amministrativi, contabili, tributari e militari ma anche giudici onorari.

Come diventare magistrato?

Ovviamente per chi decide di intraprendere questo tipo di percorso dovrà essere in possesso di una laurea magistrale in giurisprudenza. Non è sufficiente avere solo la laurea per poter lavorare come magistrato, ma bisogna avere un ulteriore titolo per poter accedere. Non c’è un’unica via da seguire ma ci sono differenti alternative per poter diventare giudice. Ecco le seguenti strade per poter accedere al concorso di magistrato:

  • Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali: in questo periodo basterà svolgere un’attività di tirocinio presso degli uffici giudiziari.
  • Fare uno stage di 18 mesi presso degli uffici giudiziari o un’Avvocatura dello Stato.
  • Praticantato come avvocato ed abilitazione per la durata di 18 mesi.
  • Accedere al concorso come magistrato: per contabili, dirigenti amministrativi, procuratori dello Stato, dirigenti della Pubblica Amministrazione, professori universitari in materie giuridiche.

 

Requisiti su come diventare magistrato

Dopo aver scelto una delle vie alternative per poter diventare magistrato, bisogna prepararsi per affrontare il concorso. La strada è lunga e difficile per chi decide di intraprendere questa tipologia di lavoro ma l’importante che si rimane convinti delle proprie idee e delle proprie scelte. L’importante è affrontare il tutto con tenacia e coraggio.  

Per legge bisogna possedere determinati requisiti:

  • Possedere la cittadinanza italiana;
  • Possedere i diritti civili;
  • Essere incensurabile;
  • Possedere tutti i requisiti vigenti dalla legge.

 

Come diventare magistrato: Il concorso

Il concorso per poter diventare magistrato si divide in due parti: un esame scritto ed uno orale. L’esame scritto prevede lo svolgimento di tre elaborati teorici, rispettivamente sul diritto civile, penale ed amministrativo. Sono prove non difficilissime, ma richiedono una preparazione approfondita.

Se passate la prima parte teorica, vi toccherà svolgere la prova orale che sarà davvero ardua rispetto alla precedente. Bisogna prepararsi su diritto civile, romano, diritto penale, procedura penale, diritto amministrativo, procedura civile,  diritto costituzionale e tributario ma anche su diritto commerciale, fallimentare, diritto sul lavoro e della previdenza sociale, diritto comunitario, diritto internazionale pubblico e privato ed infine elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario. Infine, bisognerà sostenere un colloquio in lingua straniera a scelta tra: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dopo il concorso, non è finita qua, infatti bisognerà svolgere uno stage di almeno 18 mesi presso la Corte di Appello, al termine effettuerete una prova di idoneità. Finalmente diventerete magistrato.