Come diventare astronomo

Come diventare astronomo

La terminologia esatta per questo tipo di lavoro, non è più astronomo ma astrofisico. Non è altro che una persona curiosa di natura che cerca di scoprire le leggi sulla fisica che governano l’Universo. In parole povere viene considerato un fisico a tutti gli effetti solo che non indaga sulle normali leggi terrestri ma è proiettato sullo spazio.

L’astronomo non è colui che osserva il tutto con un telescopio ma oramai l’astronomia è così vasta che esistono differenti rami: lo studio delle stelle, dei pianeti, delle galassie e dei pianeti.

Sebbene questa tipologia di lavoro permette di dare sfogo alle proprie curiosità legate al comportamento dei corpi fisici nell’Universo. Lo studio è finalizzato a conoscere le basi per arrivare al limite delle proprie conoscenze, tutto il resto rimane del tutto ignoto.

Come diventare astronomo: Percorso di studi

Per diventare astrofisici il percorso di studi è arduo ed impegnativo, ma allo stesso tempo comporta delle belle soddisfazioni. Per intraprendere questo percorso lavorativo basta innanzitutto possedere un diploma per poi conseguire agli studi universitari:

  • Prima tappa: laurea in astronomia oppure in fisica. Il percorso fornirà le basi necessarie per poi proseguire alla specializzazione.
  • Seconda tappa: specializzazione in astrofisica: il requisito fondamentale per poter accedere alla laurea magistrale è quella di possedere una laurea in astrofisica o in fisica. Di certo per i laureati in astrofisica si troveranno di gran lunga più avvantaggiati per le maggiori conoscenze basilari ed affronteranno il percorso lavorativo con più sicurezza. Risulta un lavoro vero e proprio anche perché richiede molto impegno, spesso si lavora anche nei weekend.
  • Ultima tappa: dottorato di ricerca. In questi tre anni lo studente si trasformerà in ricercatore. Lavorando con determinati gruppi di ricerca sarà in grado di imparare facilmente il mestiere con più facilità. Ogni studente dovrà scegliere un ambito della propria ricerca in cui effettuerà il dottorato. Potrà essere svolto sia in Italia che all’estero. Spesso il voto della laurea magistrale è decisivo per chi si vuole affermare in questo campo lavorativo. Dopo la laurea la concorrenza con gli altri dottori sarà del tutto spietata, purtroppo non ci saranno mai abbastanza posti di lavoro per tutti gli studenti laureati.

Anche all’estero la situazione è simile solo che i posti messi a disposizione sono maggiori rispetto a quelli del nostro bel paese.

Se la ricerca e le stelle sono la vostra passione, questo è il campo che fa per voi.

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