Pensione a 60 anni, quando è possibile?

Pensione a 60 anni, quando è possibile?

In questi ultimi tempi si parla spesso di pensione, i media dedicano moltissime rubriche, trasmissioni e articoli su quando e come andare in pensione. In questa guida daremo delle utili indicazioni su come andare in pensione a 60 anni e quando è possibile farlo.
Dopo l’entrata in vigore della legge Fornero, molti contribuenti si sono visti sbarrare la possibilità di poter andare in pensione entro il sessantesimo anno di età, oggi vediamo con le nuove riforme, come si può beneficiare nuovamente di questa possibilità.

Le nuove disposizioni sulla pensione a 60 anni

Esistono diverse possibilità per poter andare in pensione a 60 anni (pensione anticipata). Indipendentemente dall’età anagrafica, i contribuenti di sesso maschile devono possedere 42 anni e 10 mesi, per le donne invece, 41 anni e 10 mesi.


Per i lavoratori precoci che hanno una contribuzione di 12 mesi prima di aver compiuto il 19° anno di età, bastano 41 anni di contributi se però fanno parte della cosiddetta “
categoria debole” (invalidità al 74% oppure addetti a lavori di elevata gravosità). I requisiti cambiano se subentra l’invalidità pari all’80%, in quel caso possiamo parlare di pensione di vecchiaia per invalidità, con un minimo di 56 anni di età e almeno 20 di contribuzione.

Pensione a 60 anni con Quota 100

La Quota 100, è uno degli argomenti principali più discussi degli ultimi mesi, la nuova riforma approvata dal Governo prevede infatti la possibilità di andare in pensione a 60 anni, avendo una contribuzione di 40 anni, che sommata all’età anagrafica arriverebbe a formare la fatidica Quota 100.

 

Coloro che non possiedono 40 anni di contributi, ma solo 38, aspetteranno due anni per andare a 62 di età e ottenere comunque il requisito previsto. E’ possibile inoltre andare in prepensionamento a 59 anni e 35 di contributi, ma con una prestazione di accompagnamento alla pensione con un importo molto simile al trattamento definitivo spettante.